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Acquisto della nuda proprietà di un immobile, cosa vuol dire?

14/07/2017

Sempre più spesso sentiamo parlare di "acquisto della nuda proprietà di un immobile", come uno tra i mezzi a disposizione di colui che vuole effettuare un investimento.

Ma, in cosa consiste nel dettaglio?

Cercandone il significato su internet, ci troviamo di fronte alla seguente definizione:

“La nuda proprietà è un caso di proprietà privata alla quale non si accompagna un diritto reale di godimento del bene cui è relativa. Tipicamente si riferisce a un immobile del quale si acquisisce la proprietà ma non il diritto di usufrutto.”

Ciò vuol dire che un proprietario che decide di vendere la propria abitazione utilizzando il regime di nuda proprietà diventa usufruttuario dell'immobile, ossia conserva il diritto di restare nell'abitazione fin quando è in vita, o per un periodo minore mentre, colui che acquista l'immobile diventa nudo proprietario, cioè è il proprietario delle mura della casa, ma non ha diritto ne di utilizzarla ne tantomeno di sfrattare l'usufruttuario.

Da questo, è facile intuire che per prendere possesso dell'immobile acquistato – la nuda proprietà viene in genere applicata agli immobili residenziali, ma può essere utilizzata anche in altri casi – ci vorrà un tempo più o meno lungo, e da qui una domanda nasce spontanea: quali sono i vantaggi per l'acquirente?

Acquisto della nuda proprietà di un immobile, ecco tutti i vantaggi.

Come abbiamo appena visto, attraverso l'acquisto della nuda proprietà si vanno a conciliare le esigenze di un venditore bisognoso di liquidità – in genere sono gli anziani a scegliere questo mezzo di vendita – e dell'investitore capace di cogliere opportunità di guadagno nel lungo periodo. Periodo che varia a seconda dell'età dei venditori: particolare che determina anche quale sarà la percentuale di risparmio a favore dell'acquirente. Il prezzo d'acquisto dell'immobile infatti, può diminuire del 25-50% rispetto al valore di mercato a seconda dell'età del venditore, quindi, più questo è giovane e maggiore sarà il risparmio del venditore disposto ad aspettare.

Altro vantaggio derivante dall'acquisto della nuda proprietà viene " dall'esenzione" dal pagamento delle tasse sugli immobili: l'IMU resta totalmente a carico dell'usufruttuario, mentre la TASI viene divisa tra i soggetti secondo i criteri stabiliti dal Comune in cui è sito l'immobile. In caso d'interventi di manutenzione ordinaria inoltre, l'onere resta tutta a carico dell'usufruttuario mentre, passa al proprietario per i lavori straordinari.

Acquisto della nuda proprietà di un immobile, ecco come evitare eventuali problemi.

L'acquisto della nuda proprietà, come spiegato nelle righe precedenti, porta con se molti vantaggi ma anche alcuni “pericoli” per l'acquirente, che come sottolineato più volte dovrà attendere un lasso di tempo più o meno lungo prima di diventare effettivamente il proprietario dell'immobile.

Tra i problemi più comuni a cui si va incontro quando si effettua questo tipo d'acquisto, c'è la possibilità che l'usufruttuario possa cedere a terzi l'usufrutto dell'immobile. Per evitare tutto questo, è bene inserire nel contratto d'acquisto una clausola di prelazione.