Ricerca immobili

newsletter

Per essere sempre aggiornato sulle notizie

dal mondo immobiliare.

MALE IL 1 TRIMESTRE , NAPOLI RESISTE

06/07/2012

NAPOLI. 5 luglio 2012 - Si è tenuto all’hotel Alabardieri di Napoli il convegno “Andamento del mercato immobiliare residenziale di Napoli e provincia nel secondo semestre 2011 e nel primo semestre 2012”. Nel corso della conferenza è stato presentato il listino “Quotazioni Immobiliari” per Napoli e provincia, guida ai valori mercato, edizione luglio 2012. Il volume, distribuito ai presenti in sala, è stato pubblicato dal gruppo editoriale de ilmattone.it in collaborazione con Fiaip Napoli e Fimaa Napoli. È stata inoltre illustrata la Nota territoriale sull’andamento del mercato immobiliare residenziale nel II semestre 2011 per la provincia di Napoli redatta dall’Agenzia del Territorio, Ufficio provinciale di Napoli. Hanno preso parte alla discussione soggetti di vertice dell’intera filiera immobiliare campana: Agenzia del Territorio di Napoli, Bnl, Fiaip e Fimaa.Gli interventi sono stati moderati dal giornalista Enzo Musella, direttore del quotidiano online immobilnews.it. Ha aperto i lavori Giovanni Battista Cantisani, Direttore dell’Ufficio provinciale di Napoli dell’Agenzia del Territorio, che ha salutato l’assemblea ringraziando i soggetti che hanno reso possibile l’incontro. A seguire l’intervento di Mario Condò de Satriano, presidente del centro studi nazionale di Fiaip, che ha illustrato il contenuto di “Quotazioni Immobiliari”, dando poi lettura della nota congiunturale stilata da Fiaip a chiusura 2011. Nota contenente un’analisi dei fattori che hanno determinato nell’ultimo anno la congestione del mercato immobiliare, alimentando un clima di sfiducia nei confronti degli investimenti nel mattone. Condò de Satriano ha poi sottolineato l’impatto devastante che le campagne di terrore mediatico sull’Imu hanno sortito sul mercato. “Per mesi l’Imu è stata un’incognita – ha dichiarato il Presidente provinciale Fiaip – generando panico tra i compratori. Oggi invece abbiamo finalmente conosciuto l’ammontare di questa tassa. Resta però un dato preoccupante, quello del terrorismo mediatico, frutto dell’incompetenza dei media”. Agli errori dei media, Condò ha poi associato le “gravissime dichiarazioni”, fatte con “leggerezza” nei mesi scorsi, da Unicredit, Censis e dal Ministro Fornero in relazione ad un imminente quanto drastico calo delle quotazioni immobiliari ed alla instabilità degli investimenti nel mattone. “Il mercato immobiliare – ha concluso Condò de Satriano - si scontra con la stretta creditizia e l’elevata tassazione. Sono necessari nuovi incentivi ed agevolazioni da parte del governo Monti, misure previste nella prima bozza del decreto Sviluppo ma non varate”. Il meeting è poi proseguito con la presentazione dei dati raccolti dall’Agenzia del Territorio sul mercato degli immobili residenziali nel II semestre 2011. L’Ing. Giuseppe Saviano, referente OMI presso l’Ufficio Provinciale di Napoli dell’Agenzia del Territorio ha illustrato nel dettaglio i numeri del comparto, con riferimento particolare a Napoli e provincia. Lo studio dell’Agenzia ha evidenziato, per il capoluogo campano, un incremento del 6,1% rispetto al II semestre 2010 nel numero di transazioni immobiliari normalizzate. Un dato che cozza però con la stima dell’intensità di mercato (numero di immobili venduti in rapporto al totale dello stock immobiliare disponibile) che rimane ferma sotto la soglia “sana” del 2%, in ritardo rispetto ai più importanti capoluoghi della penisola. È stato inoltre evidenziato un incremento delle transazioni nelle zone periferiche della città. Poco confortanti i dati sul 2012, che fanno registrare una contrazione netta dei volumi di compravendita, con estensione su tutto il territorio nazionale. Il confronto tra I trimestre 2012 e I trimestre 2011 ha evidenziato un calo delle vendite nazionali del 19,6%, con crolli generalizzati in tutti i grandi centri urbani. Una delle poche note positive viene proprio da Napoli, che contiene il picco negativo attestandosi su un -9,8%. Una battuta d’arresto, dunque, ai timidi accenni di crescita manifestati dal mercato immobiliare sul finire del 2011. Tuttavia gli operatori del settore si sono detti cauti nella valutazione dei dati trimestrali, in attesa di misurazioni relative ad un intervallo temporale più esteso. Saverio Iaccarino, Presidente provinciale Fimaa Napoli, ha invece fatto il punto sul lavoro dei mediatori immobiliari, analizzando lo stato di salute attuale della categoria professionale. Nel suo intervento, il dirigente Fimaa ha illustrato le complicazioni apportate al settore dal decreto liberalizzazioni e dalla direttiva Bolkenstein. “Siamo costretti a registrare un’impennata nel fenomeno dell’esercizio abusivo della mediazione immobiliare – ha affermato Iaccarino – cosa che crea gravi danni alla filiera e produce evasione fiscale per un importo pari a 450 milione di euro derivante da provvigioni pagate illegalmente. Chiediamo alle istituzioni maggiori attenzioni sulla funzione sociale svolta dagli agenti immobiliari, che non si limita soltanto a far coincidere domanda ed offerta”. Il Presidente Fimaa ha poi manifestato soddisfazione per l’operato del Senato, che ha recentemente licenziato un disegno di legge nel quale sono previste pesanti sanzioni per gli operatori immobiliari abusivi. Ha concluso il convegno l’intervento di Raffaele Buonomo, direttore commerciale per Bnl Campania, che ha analizzato le dinamiche di concessione del credito per l’acquisto di immobili in periodo di crisi economica. “La concessione del mutuo permette all’istituto bancario di ampliare la propria presenza sul mercato. Siamo impegnati in questi giorni nella rivisitazione delle condizioni d’erogazione per favorire l’accesso al credito, in direzione opposta alla cosiddetta ’stretta creditizia’”.fonte. immobilnews.it