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Porta Nolana a Napoli, da Forcella a piazza Garibaldi

13/04/2018

Napoli passato e presente coesistono e s'incastrano perfettamente, te ne accorsi percorrendo via Chiaia, l'antico fiume divenuto ora la via dello shopping per antomasia, ammirando gli antichi palazzi, come nel caso di Palazzo San Giacomo, l'attuale Municipio di Napoli con un passato da ospedale o, semplicemente prestando attenzione alle tante meraviglie che la città ha da offrire. Tra queste, senza ombra di dubbio vanno menzionate le antiche porte della città, un tempo destinate a protegerre Napoli sostenendo enormi mura difensive. Ad oggi è possibile ammirarne quattro: Porta San Gennaro, Port'Alba, Porta Capuana e Porta Nolana tra cui, quest'ultima, vanta una storia davvero singolare. 

Porta Nolana a Napoli, da Forcella a piazza Garibaldi. 

Vista la sua particolare posizione, vicina a piazza Garibaldi e non lontana da alcune delle pizzerie più famose di Napoli, Porta Nolana rappresenta una sorta di tappa obbligata per i turisti e per gli stessi napoletani. Sorretta dalle due torri, chiamate della Speranza quella di Nord e della Fede quella di sud, che l'accompagnano dal lontanissimo 1555, Porta Nolana è divenuta ormai parte integrante del panorama, un gigante silenzioso rivestito da un ornia di marmo che incornicia un toro, il tutto sovrastato da tre stemmi sporgenti: le armi aragonesi, le armi d'Ungheria e la croce di Gerusalemme. 

Insomma, una vera e propria opera d'arte, che forse a causa del suo stretto contatto con i cittadini, verte in uno stato d'abbandono che di certo non merita, ma che comunque rende ancora più particolare la sua storia. Quello che non tutti sanno infatti è che l'originale nome di Porta Nolana era Porta Furcillenis, visto che era stuata nella zona di Forcella, tra l’ospedale Ascalesi e la basilica dell’Annunziata. Fu ala fine del XV secolo che gli aragonesi decisero di spostarla, durante le operazioni mirate all'ampliamento delle mura cittadine, nella posizione in cui si trova oggi: ossia sulla strada che portava a Nola, ala quale deve il suo nome.