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Quali sono le imposte da pagare quando si acquista casa?

28/02/2018

Acquistare casa è una scelta impegnativa che richiede un lungo periodo di riflessione, e sopratutto di calcoli. Il prezzo della casa in se o il compenso dovuto al notaio non sono infatti le solo spese a pesare sulla disponibilità economica di un soggetto. Esistono infatti le cosiddette imposte, che variano a seconda del venditore – se si tratta di un soggetto privato o impresa – e che spesso tendono ad essere “dimenticate”.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Le imposte da pagare quando si acquista casa

Quindi, ricapitolando quanto detto in precedenza, le imposte da pagare per l'acquisto di una casa variano a seconda del soggetto che effettua la cessione. Nel caso in cui ci troviamo di fronte ad un venditore impresa, la regola vuole che la vendita sia esente d'Iva. All'acquirente, non resterà altro da fare che pagare:

  • l’imposta di registro in misura proporzionale del 9%

  • l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro

  • l’imposta catastale fissa di 50 euro.

L'applicazione dell'Iva alla trattativa, avverrà soltanto nei seguenti casi:

  • cessioni effettuate dalle imprese costruttrici o di ripristino dei fabbricati entro 5 anni dall’ultimazione della costruzione o dell’intervento, oppure anche dopo i 5 anni, se il venditore sceglie di assoggettare l’operazione a Iva

  • cessioni di fabbricati abitativi destinati ad alloggi sociali, per le quali il venditore sceglie di sottoporre l’operazione a Iva

Solo ed esclusivamente nei casi sopraelencati, l'acquirente dovrà farsi carico del pagamento di: 

  • l’Iva al 10% : per le cessioni di abitazione, anche non ancora ultimate, classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, qualora non sussistano i requisiti per fruire delle agevolazioni “prima casa”, ovvero l’Iva al 22% per le cessioni e gli atti di costituzione di diritti reali aventi a oggetto immobili classificati o classificabili nelle categorie A/1, A/8 e A/9

  • l’imposta di registro fissa di 200 euro

  • l’imposta ipotecaria fissa di 200 euro

  • l’imposta catastale fissa di 200 euro.

Diverso discorso si ha nel caso in cui si decida di comprare casa da un soggetto privato. In questo caso, l'operazione è sottoposta al pagamento delle seguenti imposte :

  • L'imposta di registro al 9% , che non può corrispondere ad un importo inferiore ai 1000 €

  • L'imposta ipotecaria e catastale, entrambi fisse alla somma di 50 euro ciascuna.

È importante sottolineare che sia per quanto riguarda l'acquisto di una casa da un privato e sia da un impresa, il pagamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale sono versate dal notaio al momento della registrazione dell’atto.